|
|
|
26 luglio 2011
Pedonalizzazione centro storico
Comunicato stampa
Per
affrontare bene il tema della pedonalizzazione del centro bisogna
evitare le improvvisazioni e porsi l'obiettivo di rendere, come ha
giustamente sottolineato la Confcommercio, la nostra città più aperta,
più accogliente e più vivibile per tutti, turisti e residenti,
scongiurando invece la “iattura” di un ulteriore impoverimento di
attività commerciali e di abitanti.
La chiusura di Piazza del
Comune, nei giorni scorsi, invece, ha prodotto (come ho potuto sentire
direttamente all'incontro della Confcommercio a cui ho partecipato) solo
molti disagi per turisti, albergatori, residenti, commercianti. E’
apparsa infatti una forzatura, visto che è avvenuta senza che fosse
comunicato nulla agli operatori commerciali, agli albergatori e ai
residenti.
Peraltro, a pochi giorni di distanza dalla scelta
della maggioranza di votare contro la proposta di eliminare il
privilegio riservato a sindaco, assessori e consiglieri comunali di
poter parcheggiare nella piazzetta della Chiesa Nuova, è apparsa
un’azione del tutto arbitraria e prepotente.
Se si chiede ai
cittadini e ai lavoratori di Assisi lo sforzo di cambiare le proprie
abitudini, accettando la chiusura del traffico, i politici dovrebbero
infatti dare il buon esempio.
C'è da chiedersi poi se prima di
dare vita a provvedimenti più incisivi si sia fatta una valutazione
sulla concessione dei permessi ztl. Quelli rilasciati sono tutti
effettivamente necessari? Le deroghe quante sono state e con quali
criteri sono state concesse? I permessi sono adeguatamente controllati?
La
questione della chiusura del traffico è ovviamente complessa, ma per
poter fare un ragionamento convincente è necessario che si tenga
insieme, contemporaneamente, la pedonalizzazione con l'aumento di
opportunità, benefici e servizi.
Per ipotizzare una chiusura
totale del traffico nel centro storico è necessario garantire più
servizi: - aumento delle corse degli autobus, - introduzione di
navette elettriche (almeno in alcuni periodi) - stipula di
convenzioni (ad esempio dalle 20.00 in poi) con i parcheggi e magari
anche con i tassisti, (come avvenuto ad esempio a Perugia per Umbria
Jazz). I soldi per questi servizi potrebbero essere trovati
utilizzando le risorse provenienti dal check-pont ed eliminando le spese
inutili dell'Amministrazione comunale.
Si potrebbe iniziare poi
con delle sperimentazioni.
Ad esempio con la chiusura di alcune
vie (Corso Mazzini, Via San Francesco, ecc.) del centro in alcuni
periodi, dando però la possibilità a bar e ristoranti di mettere fuori i
tavolini, come avviene d’estate in tante città turistiche. Ovviamente,
salvaguardando anche la possibilità di transito per ambulanze, residenti
della zona, turisti e bagagli diretti agli esercizi ricettivi.
Un
altro tentativo per rivitalizzare il centro potrebbe essere quello di
riportarci il mercato del sabato (che a breve peraltro dovrà spostarsi
da Piazza Matteotti) e realizzarci ex novo mercatini di qualità (equo
solidali, di antiquariato, ecc.) in alcuni periodi dell’anno.
Altro
aspetto da sottolineare, nel ragionare di pedonalizzazione, è quello di
realizzare percorsi accessibili veramente a tutti, a coloro che sono
costretti in carrozzina, ai non vedenti, agli anziani e alle famiglie
con figli piccoli.
Urgente, poi, è il rapido completamento del
parcheggio di Moiano, con la realizzazione della scala mobile. Ma anche
la predisposizione di una migliore segnaletica per indicare i parcheggi,
la viabilità, i percorsi pedonali, le bellezze artistiche.
Infine,
è forse arrivato il momento, dato che se ne parla da oltre trent'anni,
di mettere in cantiere un antico progetto, quello di realizzare un
parcheggio nella ex cava collegato direttamente al centro storico con un
tunnel sotterraneo.
Simone Pettirossi Capogruppo
consiliare Partito Democratico
|
|
20 luglio 2011
Porziano Musica merita più attenzione
comunicato stampa
In questi giorni si sta svolgendo
“Porziano Musica”, un importante Campus Internazionale di Musica
a cui partecipano allievi provenienti da tutto il mondo per seguire
lezioni di musicisti nazionali e stranieri
(http://www.porzianomusica.org/).
L’iniziativa, promossa da un giovane
e brillante assisano che da anni vive a Salisburgo, dove lavora come
musicista e direttore artistico, rappresenta un veicolo importante
per valorizzare una zona bellissima, ma troppo spesso “dimenticata”,
della nostra montagna.
Visto che le sessioni sono aperte,
inoltre, è anche un’occasione di approfondimento e di
conoscenza per musicisti del nostro territorio e per amanti della
musica.
L’Amministrazione
comunale ha già fatto una figuraccia il 12 luglio, con
l'inopportuna sovrapposizione tra il Concerto "Grand Tour"
organizzato da "Porziano Musica" nella Sala ex Pinacoteca e
il concerto della "Vanguard Jazz Orchestra" che si è
svolto alla stessa ora, lo stesso giorno, sempre in Piazza del
Comune.
Il Campus Internazionale di Musica, in
ogni caso, conclude la sua prima sessione con un concerto che si
terrà sabato 23 luglio, alle ore 18.00, a Porziano.
Per accogliere al meglio chi vorrà
partecipare all’iniziativa è necessario che il Comune si
adoperi subito per eliminare alcune “brutture”:
togliere e risistemare i pannelli,
con manifesti funebri, lasciati per terra nel pratino di fronte al
bellissimo castello di Porziano;
tagliare le erbacce lungo la
strada;
ripulire e aprire lo spazio dove
erano situati i container nel periodo del terremoto, ora lasciato
chiuso e invaso dalle piante, per adibirlo ad esempio a parcheggio e
in futuro, magari, a spazio attrezzato.
Si tratta di piccoli interventi che
sono però urgenti e doverosi, per rispetto di Porziano e più
in generale di Assisi, che non è una città qualsiasi.
Proprio per questo abbiamo il dovere di
porre la massima attenzione all’accoglienza.
Il rilancio del nostro territorio passa
attraverso una rivoluzione culturale, che deve partire dalla capacità
di programmare un cartellone adeguato (magari con qualche evento dal
forte richiamo), dalla capacità di evitare le sovrapposizioni
di eventi, dalla cura dei dettagli.
Solo così potremo trasformare
ogni iniziativa in strumento di promozione del territorio.
Simone Pettirossi Capogruppo
consiliare Partito
Democratico
|
|
15 luglio 2011
Area verde Zibetti a Santa Maria degli Angeli
comunicato stampa
Lo spazio verde attrezzato Terzilio Zibetti, a Santa Maria degli Angeli,
è un luogo ideale per portare i propri figli piccoli a passare un
pomeriggio, dato che sono presenti molti giochi adatti a loro. E' anche
uno spazio in cui i ragazzi più grandi vanno a fare una partita a basket
in uno dei pochissimi campi da pallacanestro, ad accesso libero,
presenti nel territorio comunale (probabilmente l'unico). D’altro
canto, l’area verde, a due passi dalla Basilica e vicinissima ad molti
alberghi della zona, è ampiamente fruibile anche da turisti e
pellegrini. Purtroppo, però, passandoci davanti spesso in questi
giorni, ho notato che alcune cose che non vanno bene e che devono essere
subito risolte. Innanzitutto i cestini erano costantemente colmi,
cartacce e bottiglie erano sparse per il prato, la sporcizia e l'erba
rendevano lo spazio assai poco accogliente. C’è inoltre una panchina
rotta, il campetto da pallavolo è inutilizzabile, visto che ci sono solo
i due pilastri ma manca la rete. Credo che uno spazio verde così
centrale, dove sono presenti giochi per bambini e due campetti sportivi
(da pallacanestro e da pallavolo) fruibili gratuitamente, vada subito
ripulito e sistemato al meglio. Auspico che l’amministrazione lo
faccia velocemente e che la pulizia sia effettuata con continuità nel
tempo.
Simone
Pettirossi Capogruppo Partito Democratico
| inviato da simonepettirossi il 15/7/2011 alle 13:28 | |
|
|
14 luglio 2011
Ospedale, tra "apocalittici" e "integrati", lavorare per una soluzione
comunicato stampa
La questione dell'ospedale sta a cuore a tutti i cittadini di un
territorio ampio, che va da Assisi a Bastia, da Bettona a Cannara. Ci
sono gli "apocalittici" che gridano pensando che la situazione sia
irreparabile, e gli "integrati" (direbbe Umberto Eco), che invece
sostengono che, alla fine, va tutto abbastanza bene. In realtà i
problemi ci sono e sono veri, ma bisogna affrontarli con proposte
concrete e fondate sul confronto tra forze politiche, tra
amministrazioni e soprattutto tra operatori competenti del settore. Sono
anni che il tema sta sul tappeto, sono state fatte proposte e promesse,
ma oggi bisogna compiere un'accelerazione. La
soddisfazione per aver visto accolta la proposta di costituire una
Commissione ad hoc (oggi verrà votata in Consiglio comunale), non deve fare
abbassare la guardia. L'aria condizionata che si aspettava da anni
all'ospedale di Assisi sta arrivando solo ora, le rassicurazioni ci sono
state, ma i problemi sul tappeto rimangono e vanno affrontati in
fretta. Soprattutto bisogna fare lo sforzo di elaborare una proposta
strategica complessiva, coinvolgendo a pieno la Dirigenza sanitaria, i
lavoratori, i sindacati, i comitati, le amministrazioni comunali del
territorio, in un proficuo confronto con Regione e Asl. Bisognerà
lavorare nei prossimi mesi in modo serio e rapido per cogliere a pieno
l'opportunità del nuovo Piano Sanitario Regionale. La Commissione
comunale dovrà essere uno strumento snello, finalizzato a produrre un
documento che determini un ruolo chiaro e forte per l'Ospedale di Assisi
e per la rete sanitaria del nostro territorio nell'ambito del Sistema
Sanitario Regionale.
Simone Pettirossi Capogruppo Consiliare Partito
Democratico
|
|
11 luglio 2011
Autostrada digitale (fibra ottica di nuova generazione): l'Amministrazione comunale di Assisi cosa ha fatto per essere della partita?
comunicato stampa
In
questi giorni molte voci si sono levate per difendere la libertà
in rete, percepita ormai come strumento fondamentale della democrazia
contemporanea.
Anche
la pubblica amministrazione è sempre più lanciata verso
la digitalizzazione e in ambito regionale si sta lavorando ad
un importante progetto tecnologico, quello di portare la fibra ottica
di nuova generazione, la NgN (Next Generation Network), in tutto il
territorio umbro.
Per
questo progetto è stato costituito, a fine maggio, un gruppo
di lavoro tra Regione, Provincia di Perugia e Centralcom spa, società
per azioni a totale capitale pubblico a cui partecipano, con quote di
minoranza, alcuni importanti comuni umbri: Perugia, Terni, Foligno,
Città di Castello, Orvieto.
La
fibra ottica rappresenterà una vera e propria autostrada
digitale e perciò è fondamentale che una città
come Assisi sia della partita:
-
per la presenza nel nostro territorio dell'aeroporto regionale,
-
per la presenza dell'Ospedale, che attraverso la fibra ottica
potrebbe essere rafforzato (si pensi alla diagnostica a distanza),
-
per la vocazione turistica del nostro territorio, percorso ogni anno
da milioni di visitatori.
Su
questi tre versanti, aeroporto, ospedale e turismo, la fibra ottica
rappresenta una infrasttura fondamentale per promuovere sviluppo,
innovazione, servizi, lavoro.
Le
principali direttrici dei cavidotti per la fibra ottica saranno le
strade provinciali e la ferrovia centrale umbra, ma è prevista
anche una direttrice, per la quale sono già stati stanziati
fondi dalla Regione, per collegare Perugia con Foligno e portare il
cavidotto al Centro di Protezione Civile.
In
questa direttrice è necessario che Assisi, in collaborazione
gli altri comuni del territorio, si inserisca nella partita e possa
ottenere, prima possibile, il collegamento alla fibra ottica.
Speriamo,
perciò, che l'Amministrazione comunale, nei lavori che ha
eseguito nel centro storico e nelle frazioni, abbia previsto
l'installazione di un cavidotto per la fibra ottica, cosa che in
quella fase costruttiva avrebbe avuto costi bassissimi e che oggi
garantirebbe un vantaggio competitivo per allacciarsi al cavidotto
regionale.
In
ogni caso, si tratta di una battaglia importante per il nostro
territorio e c'è bisogno di farla con la più ampia
convergenza, per spingere unitariamente sui tavoli sovracomunali,
affinché Assisi sia tra i primi comuni ad ottenere la fibra
ottica.
Per
questo il gruppo del PD ha presentato un'interpellanza sul tema e
chiede che l'Amministrazione comunale si muova in questa direzione.
Simone Pettirossi Capogruppo PD
|
|
6 luglio 2011
Una commissione consiliare per l'Ospedale
comunicato stampa
L'Ospedale è una priorità di tutti, ma bisogna
passare dalle parole ai fatti. L'incontro con il Direttore Sanitario
promosso per il 13 luglio è un primo passo, ma non basta. Per il
rilancio dell'Ospedale è necessario avanzare una proposta condivisa e
più unitaria possibile. Proprio per questo motivo il PD ha presentato
in Consiglio comunale una mozione con cui chiede di costituire una
Commissione di studio, di cui dovrebbero fare parte (come previsto dal
nostro regolamento) esperti del settore sanitario (medici, dirigenti,
operatori sanitari, responsabili di associazioni). In pochi mesi sarebbe
così possibile avanzare una proposta di rilancio dell'Ospedale seria,
concertata, concreta, in grado di inserirsi adeguatamente nel piano
sanitario regionale, di cui nessuno possa sentirsi unico padre o
artefice. Per pesare sui tavoli regionali è necessario fare squadra
tra i territori e puntare a costruire, non dall'alto, ma dal basso. Una
Commissione consiliare ad hoc, in cui tutti i gruppi siano
rappresentati, in cui siano presenti tecnici che da anni lavorano nella
sanità, potrebbe rapportarsi in modo forte e autorevole con la Regione,
l'Asl, ma anche con i comitati, le associazioni, i sindacati, gli
operatori sanitari. Solo così potremo dare un segnale di maturità e
di reale volontà di far contare il nostro territorio. Su una
battaglia importante come quella dell'ospedale dobbiamo trovare il modo
di elaborare una proposta comune. L'Amministrazione comunale se vuole
un contributo fattivo deve accettare di discutere e dialogare. Quale
miglior luogo di una specifica Commissione? La priorità, oggi, sul tema dell'ospedale è portare a
casa il risultato di mantenere almeno quello che c'è: il punto nascita e
la chirurgia d'urgenza. Poi va elaborato un piano più complesso,
ragionando sulle eccellenze, insieme a coloro che in questo ambito
operano, per fare in modo che che venga data una direzione certa alla
struttura e che il futuro del nostro ospedale sia chiaro. Noi la
nostra parte siamo pronti a farla.
Simone Pettirossi Capogruppo
Partito Democratico Simone Pettirossi
| inviato da simonepettirossi il 6/7/2011 alle 11:9 | |
|
|
27 giugno 2011
La piscina comunale ha bisogno di urgente manutenzione straordinaria
comunicato stampa
Arriva l'estate e i problemi sono sempre gli stessi, da anni. Viene
spontaneo chiedersi: l'Amministrazione comunale, si deciderà, prima o
poi, ad occuparsi seriamente della struttura sportiva degli Olivi? I
campi da tennis, trasformati purtroppo in campi di calcetto, sono
chiusi. La piscina comunale di Assisi, una "perla" alle pendici del
Subasio, luogo in cui hanno hanno imparato a nuotare generazioni di
assisani, ha bisogno urgentemente di manutenzione. E' triste vedere
che un luogo così bello, sia ridotto così male. Fermo restando che la
vasca è meravigliosa, perché è una delle due sole vasche olimpioniche
(cioè di 50mt di lunghezza) presenti in Umbria, bisogna evidenziare che: -
gli spogliatoi e i bagni non sono dignitosi, sono ormai residui
bellici, che vanno adeguati e resi più accoglienti, magari con docce
munite di acqua calda - la pavimentazione del piazzale del bar è
piena di fessure e spaccature, dalle quali emergono le erbacce - il
piano vasca è in alcuni punti seriamente fessurato - le piastrelle,
in alcuni punti della vasca, vengono via e si staccano - i due
piccoli trampolini sono stati tolti e uno dei supporti è rotto - il
terrazzo è chiuso C'è bisogno di misure urgenti, subito, per rendere
questa struttura più fruibile e degna della "città" di Assisi. Alla
fine della stagione, poi, è necessario mettere in campo, subito, un
recupero strutturale dell'impianto, che non può essere lasciato ancora
in un simile stato.

Simone Pettirossi Capogruppo Partito
Democratico
|
|
9 giugno 2011
Guardare al futuro
comunicato stampa
Il Partito Democratico di Assisi ha
bisogno di guardare al futuro discutendo delle grandi sfide
che ci attendono nei prossimi 5 anni, parlando di
progetti e proposte, oltre che di assetti interni, pure
necessari per garantire la certezza dell'azione politica.
L’analisi del voto e della sconfitta è necessaria, ma è
ancora più urgente buttare il cuore oltre l'ostacolo, lanciare
visioni del mondo e proposte concrete, tenere insieme lo slancio
ideale e il pragmatismo.
I cittadini hanno bisogno di ritrovare le ragioni per l'impegno
civile e politico, di emozionarsi e al tempo stesso di vedere risolti
i problemi che li affliggono tutti i giorni.
Solo se smetteremo di guardarci l'ombelico e cominceremo a parlare
all'esterno riusciremo a ridare speranza ai tanti che da noi del PD,
giustamente, si aspettano tanto.
In Consiglio comunale la scelta di non
accettare incarichi istituzionali come la Vice Presidenza del
Consiglio comunale (per la verità declinata anche da altri
consiglieri e consigliere di minoranza) è legata alla volontà
di svolgere fino in fondo il ruolo di capogruppo del PD che
è un ruolo squisitamente politico, soprattutto in un
momento così delicato per il partito.
Per quanto riguarda la Commissione
elettorale, dal confronto intercorso con le altre forze di
minoranza, visti i rapporti numerici in Consiglio, è
emerso con chiarezza che non c'era spazio per ottenere un membro
effettivo del PD nella commissione, a meno di cercare voti nella
maggioranza.
Si è scelta la via più
lineare, quella cioè di esprimere un voto simbolico, senza
velleità, affermando subito, con i fatti, che le poltrone o
i trasformismi non ci interessano e che non faremo sconti alla
maggioranza.
Noi vogliamo svolgere il nostro
compito in libertà e autonomia, ascoltando e confrontandoci
con tutti, ma senza farci ammaliare dalle sirene di chi governa.
Siamo figli dell'alternanza e
sappiamo bene che chi è al potere oggi può
essere mandato all’opposizione domani. Siamo abituati al
confronto schietto, al dialogo serrato, ad un rapporto con la
maggioranza senza alcuna subalternità. Noi vogliamo
costruire, da subito, le condizioni per vincere la prossima volta,
senza accettare le briciole da nessuno, andando dritti per la nostra
strada.
Ci interessa la Politica, con la P
maiuscola, quella che si occupa in modo disinteressato della
“polis”, della comunità, dei cittadini, quella che
punta a valorizzare le competenze e il merito, ma allo stesso tempo
non lascia indietro chi non ce la fa.
La nostra, in ogni caso, non sarà
un’opposizione “contro”, ma un’opposizione “per”,
puntando sui contenuti, in un rapporto costante con il partito e
le altre forze politiche, le amministrazioni limitrofe e
sovracomunali, ma soprattutto con i cittadini, con le categorie, i
sindacati, le imprese, le associazioni, le istituzioni significative
del nostro territorio sia laiche che religiose.
C'è tanto da fare nei prossimi anni, a partire dai grandi
temi dell'innovazione, del lavoro, del turismo, della cultura,
dell'ambiente, del sociale, della trasparenza, dell'efficienza
amministrativa.
Ci interessa portare Assisi nel futuro.
Dobbiamo ridare la speranza e la
gioia di vivere nel nostro territorio: ai giovani, agli anziani,
agli studenti, alle famiglie.
Dobbiamo lavorare seriamente per
ritagliare un ruolo adeguato per l'ospedale di Assisi nell'ambito
delle politiche sanitarie regionali.
Dobbiamo fare in modo che il nostro
territorio stia dentro ai progetti per le grandi
infrastrutture tecnologiche, a partire dalla grande autostrada
digitale via cavo (che significa sviluppo, lavoro, innovazione)
di cui si sta discutendo in ambito regionale.
Dobbiamo promuovere un nuovo
protagonismo di Assisi sulla scena regionale, nazionale e
internazionale.
Dobbiamo costruire insieme agli
operatori economici prodotti turistici adeguati alla storia e ai
valori del nostro territorio che siano appetibili nel mercato
nazionale e in quelli internazionali.
Dobbiamo realizzare, subito, un sito
istituzionale degno di Assisi, che sia da un lato un vero e
proprio portale di promozione di prodotti turistici,
dall'altro un punto d'accesso on line ai servizi e ai documenti
del Comune (documenti, atti, video, dati).
Dobbiamo dare segnali chiari e
forti per quanto riguarda i grandi valori della nostra terra: la
solidarietà, la pace, l'accoglienza, il dialogo, l'attenzione
ad uno sviluppo eco-sostenibile, valorizzando l’uso delle
energie alternative e ripudiando le centrali nucleari.
In primis, votando SI al Referendum contro le centrali nucleari il
12 e 13 giugno.
Per quanto riguarda il rapporto con la maggioranza, in ogni
caso, pur nella netta distinzione dei ruoli, garantiremo sempre la
massima collaborazione sulle grandi battaglie e i grandi progetti
finalizzati a valorizzare e rafforzare il nostro territorio, a
partire dalla candidatura congiunta di Assisi e Perugia a “Capitale
europea della cultura”.
Assisi, 9 giugno 2011
Simone Pettirossi Capogruppo consiliare Partito Democratico
|
|
17 maggio 2011
Grazie
Grazie a tutti per la fiducia che mi avete dato.
E' un grande onore e una grande responsabilità quella di ricoprire il ruolo di Consigliere comunale.
Non nascondo l'amarezza per il risultato del centrosinistra e del PD. Il lavoro da fare nei prossimi 5 anni è tanto.
Per quanto mi riguarda, mi metto subito in ascolto delle richieste dei cittadini di ogni parte del nostro territorio e mi impegno ad avanzare proposte concrete per dare risposte ai tanti problemi ancora aperti.
Simone Pettirossi
Simone Pettirossi
| inviato da simonepettirossi il 17/5/2011 alle 11:58 | |
|
|
13 maggio 2011
PETTIROSSI, UN VOTO UTILE, PER CAMBIARE FACCIA AL NOSTRO COMUNE
ELEZIONI COMUNALI 15 e 16 MAGGIO 2011

Il programma del centrosinistra è fondato su lavoro, turismo, ambiente, cultura, sociale, sport
Per attuarlo occorre mandare a casa chi ha governato in questi ultimi 15 anni. Le scorse amministrazioni si sono infatti occupate solo del mattone e del cemento.
E' ora di prendersi cura delle persone: delle giovani coppie, degli anziani, delle famiglie, dei bambini, dei giovani.
Abbiamo le COMPETENZE e le ENERGIE per compiere davvero una SVOLTA.
Il tuo voto, però, è decisivo, per vincere le elezioni e per eleggere un Consigliere comunale che ha voglia di mettere a disposizione del bene comune le proprie competenze, le proprie idee e la propria passione per la politica.
Se vuoi darmi la tua fiducia, scrivi il mio cognome, stampatello, accanto al simbolo del PD.
Insieme possiamo veramente fare molto e trasformare il nostro territorio comunale, rendendolo ancora più bello, vivibile, accogliente.
Col tuo voto ce la faremo.
Simone Pettirossi Candidato al Consiglio comunale PARTITO DEMOCRATICO x Cianetti Sindaco
| inviato da simonepettirossi il 13/5/2011 alle 21:34 | |
|
|
|